martedì 14 agosto 2007

La grande Fatica

2 Ore di pratica hanno portato a queste opere:






  1. Equilibrio molto debole. Interrotto da una folata di vento che dopo 5 minuti di stabilità ha turbato l'opera distruggendola:


  2. Il primo esempio di doppio equilibrio:

  3. Tre delle opere realizzate:

!!!

Non dimenticare:
Pietra sei e Pietra resterai.
L'equilibrio non cambia l'essenza.
Ciò che sei resterai:
informe pietra che dai forma.
Instabile pietra stabilizzati
regalando gioia immensa!

!!!

giovedì 9 agosto 2007

Le prime fatiche

Pratica Zen di mettere in equilibrio le pietre.

Questa foto mostra un risultato di questa pratica:


Un fiume o un ruscello rappresentano il luogo ideale.

Pietre ben lievigate e acqua per tenersi in fresco.

Scegliete una pietra e cercate di posizionarla in equilibrio. Esistono posizioni di equilibrio banale e posizioni di equilibrio più complicato. Sono queste ultime che danno la maggiore soddisfazione:


prendere una pietra e metterla in una posizione "impossibile".


Pensate, esiste sempre una posizione di equilibrio. La sensibilità delle nostre mani, la capacità di staccare le mani nel momento in cui si avverte un possibile equilibrio. Il sentire, il captare una possibile situazione di statica raggiunta. Il difendere un equilibrio trasversale per costruire quello longitudinale.
!!!!
"Stai, non lasciarti
cadere. Mostra che
la mia pazienza ha
raggiunto l'equilibrio.
Mostrami il senso
dell'attesa nella tua
posizione impossibile"



Opere di Luca e Pietro.